COME I COLORI COMUNICANO CON L’INCONSCIO – SECONDA PARTE

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Nella comunicazione visiva i colori assumono grande importanza poichè sono in grado di provocare effetti psicologici ed emotivi, quindi, di influenzare le persone. Ogni colore ha un significato ed è fondamentale scegliere i colori giusti.

Come i colori comunicano con l’inconscio? Nel primo appuntamento abbiamo visto il significato intrinseco del rosso, del giallo, dell’aracione, del ciano e del verde ma all’appello ne mancano ancora molti altri.

In questo secondo ed ultimo post dedicato alla psicologia del colore analizzeremo il colore viola, rosa, marrone, bianco, grigio e nero.

Viola - Psicologia del colore - colori

Il colore VIOLA

Il viola è un colore che unisce la stabilità dell’azzurro e l’energia del rosso, è una tinta molto particolare ed elegante che nella storia dell’uomo ha assunto valenze sempre diverse.

Questo colore è associato alla saggezza, alla dignità, all’indipendenza, al mistero della magia. Alcuni studi dimostrano che il viola è molto apprezzato dal mondo femminile e scelto dalla maggior parte dei bambini preadolescenti che lo  preferiscono  a tutti i altri colori. Il viola risulta essere un colore piuttosto raro in natura e poco utilizzato in grafica.

Nella pubblicità: puoi utilizzare  il colore viola luminoso quando promuovi i prodotti dei bambini. Il viola chiaro evoca sensibilità romantica e nostalgia. Il viola scuro evoca sentimenti tristi.

Sul web: così come per i colori giallo e aracione anche il viola è un colore particolarmente amato dai bambini rendendolo il colore perfetto per i siti che hanno come oggetto l’infanzia; è anche un colore molto femminile risultando un buon alleato nei progetti che devono accattivarsi la simpatia di questa nicchia di mercato.

Rosa - Psicologia del colore - colori

Il colore ROSA

Il rosa  per antonomasia è attribuito al mondo femminile: delicato e romantico è il colore preferito dalla bambine o dalle persone romantiche e sognatrici. Il rosa nella sua toanilità più chiara ha una capacità fortemente rilassante, energetica e antidepressiva; alcuni studi sostengono che sia quasi impossibile essere tristi, o arrabbiati, in presenza di forti concentrazioni di questo colore.

Il rosa shock (magenta) è una tinta molto vibrante e accattivante ed è per questo utilizzato spesso in campo pubblicitario.

Nella pubblicità: il rosa tenue è utilizzato nei prodotti rivolti alla prima infanzia e nei siti che devono esprimere femminilità e sensibilità: non a caso molte rèclame di prodotti per l’igiene intima, cosi come numerosi cosmetici, fanno uso di questo colore.

Il rosa shock è invece utilizzato per attirare l’attenzione in modo audace: un layout che fa prevalentemente uso di questo colore ha un impatto molto forte, incuriosisce, fa parlare di sé: per questo motivo è amato particolarmente dalle agenzie grafiche, di comunicazione e pubblicitarie.

Marrone - Psicologia del colore - colori

Il colore MARRONE

Il marrone è un colore associato alla terra e alla natura, caldo, confortante.

Nelle tonalità più scura ricorda colore neutro del legno e della terra ed esperime sempicità e ruvidezza, nelle tonalità più chiare regala una sensazione di comfort.

E’ un colore molto elegante soprattutto se abbianato all’oro.

 

Nella pubblicità: In pubblicità è spesso utilizzato per promuovere prodotti di pelletteria o prodotti alimentari. Si tratta anche di un colore tendenzialmente maschile, forte, indicato quindi per enfatizzare prodotti che trovano nell’uomo – e in una certa tipologia di uomo – il proprio target.

Sul web: Il colore marrone è perfetto per le ambientazioni rustiche come trattorie, osterie o pub.

Bianco - Psicologia del colore - colori

Il colore BIANCO

Il bianco è il colore associato alla qualità, la luce, l’innocenza, la purezza, la verginità, la fede. In contrasto con il nero, il bianco in molte parti del mondo ha una connotazione positiva.

Nelle civiltà occidentali invece è utilizzato prevalentemente per rappresentare il matrimonio: la sposa nella tradizione veste di bianco ed è con questo colore che vengono realizzate le composizioni grafiche relative ai matrimoni, ai battesimi, alle comunioni: in pratica, a tutte le cerimonie che nella tradizione religiosa devono comunicare un senso di candore e virtù.

Nella pubblicità questo colore è associato alla calma, la semplicità e la pulizia. Il bianco può essere utilizzato per promuovere prodotti medici, studi medici e organizzazioni caritatevoli dato che nell’immaginario comune gli angeli indossano vesti bianche.

Sul web: il bianco è il colore dominante di un layout minimalista. Usalo se nel sito che stai progettando devi valorizzare le immagini (per esempio nel portfolio di un fotografo, di un architetto o di uno stilista) o se i contenuti testuali devono essere enfatizzati e facilmente leggibili, senza orpelli grafici che distraggono l’utente (come nei siti dei quotidiani).

Stiamo parlando comunque di un colore molto elegante e con un potenziale estetico estremamente forte: se vuoi dare un taglio classico e sofisticato ad un progetto grafico, lavora con il bianco in abbinamento al nero (un contrasto intramontabile).

Grigio - Psicologia del colore - colori

Il colore GRIGIO

Un colore  freddo ma attivo, evoca equilibrio, compattezza, linearità. Trasmette calma e distacco formale e si associa all’acciaio, all’argento, quindi al design moderno e alla durevolezza per questo è facile trovare diverse sfumature di questo colore nelle composizioni grafiche che presentano prodotti tecnologici e informatici

Al contrario del verde, che come abbiamo detto esprime l’idea di un’attività giovane, il grigio infonde la sicurezza dell’esperienza, della saggezza: il colore perfetto per rappresentare un’azienda che voglia far leva sulla propria stabilità per conquistare la fiducia dei clienti.

Sul web: trattandosi di un colore che esprime autorevolezza e affidabilità in modo elegante, il grigio è l’ideale per rappresentare le aziende professionali che vogliono enfatizzare il loro prestigio (ad esempio studi legali, notarili e di interior design) nel loro sito web.

Nero - Psicologia del colore - colori

Il colore NERO

Il nero è il colore più “forte” e aggressivo dello spettro: misterioso e impenetrabile, è da sempre il colore del male e dell’oscurità, in netta contrapposizione con il bianco. E’ associato all’eleganza, la formalità, il mistero; è considerato come un colore molto convenzionale, raffinato.Il nero dà la sensibilità della prospettiva e della profondità, ma una percentuale bassa di nero diminuisce la leggibilità.

Per una galleria d’arte o di fotografia puoi usare una bassa percentuale di nero o grigio per evidenziare gli altri colori.

Sul web: è  senz’altro un colore da utilizzare con criterio, prima di tutto per la valenza emozionale non completamente positiva che trasmette (il nero è anche il colore della morte e del lutto) e in secondo luogo perché visivamente molto pesante (l’occhio si stanca velocemente e la lettura su sfondo nero è decisamente estenuante). Per un layout elegante e meno “oppressivo”, è preferibile combinare il nero con quello che potremmo definire il suo alter ego (il bianco) o con una tinta metallizzata (l’argento è preferibile all’oro).

Per dare un tocco vivace e creativo ad un layout altrimenti troppo “dark”, scegli una tinta fluorescente: il nero abbinato al rosa shock è un esempio di contrasto molto efficace e originale.

COME I COLORI COMUNICANO CON L’INCONSCIO – PRIMA PARTE

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Il colore è una sensazione che viene recepita dal cervello e che ha effetti sul nostro organismo e soprattutto sul nostro atteggiamento psicologico.

Il colore è un’elaborazione visiva generata da segnali nervosi che i fotorecettori della retina inviano al cervello; la percezione visiva del colore è quindi creata dal nostro cervello e, come tale, è capace di creare risposte emotive ed atteggiamenti psicologici differenti.

Lo studio di questo fenomeno strettamente correlato alla neurofisiologia, prende il nome di “psicologia del colore”.

La nostra “tavolozza cromatica personale” dipende dal modo in cui percepiamo i colori esterni e da quali concetti emozionali associamo inconsciamente, sia sulla base del nostro vissuto personale, sia sulla base del contesto culturale in cui viviamo che ci influenza più o meno direttamente. Il colore è la prima cosa che si nota del messaggio pubblicitario e, di fatto, è il principale veicolo di comunicazione.

(Il colore – prof.ssa P. Esposito)

 

Psicologia del colore

Diversi studi condotti in merito, indicano che, in linea di massima, i colori caldi (rosso, arancione e giallo), stimolanti, positivi, irruenti e decisi, eccitano, suscitano gioia, forza,potenza, attività, passione. I colori freddi (verde, azzurro, grigio) esprimono calma, dolcezza, riposo, contemplazione, tristezza e diverse sfumature tra questi stati d’animo.

 

Attraverso l’utilizzo del colore e di elementi visivi ad hoc, i professionisti della visual communication sono in grado di indirizzare la volontà di acquisto di un cliente verso un certo prodotto piuttosto che un altro.

Vediamo nel dettaglio qual è il significato intrinseco dei colori e in che modo questi possono influenzare i nostri potenziali clienti.

Psicologia del colore ROSSO come i colori comunicano con l'inconscio

il colore ROSSO

Il rosso è il colore più vibrante e stimolante dello spettro cromatico, quello che più di tutti è capace di attirare l’attenzione e provocare una qualsiasi reazione emotiva.

 

Rosso, colore del fuoco, viene associato alla guerra, al pericolo, alla resistenza, alla determinazione così come al desiderio e all’amore passionale. E’ un colore emozionalmente intenso; aumenta il metabolismo umano, il tasso respiratorio e solleva la pressione sanguigna; evoca il coraggio e viene usato come colore evidenziatore per stimolare la gente a decisioni rapide.

Il rosso nelle sue sfumature:

– Rosso chiaro, rappresenta la gioia, la sensualità, la sensibilità e l’amore.

– Il colore rosa indica il romanticismo, l’amore tenero e amicizia. Denota le qualità femminili.

– Rosso scuro è associato a vigore, collera, rabbia, coraggio.

– Il colore marrone suggerisce la stabilità e denota le qualità maschili.

– Bruno-rossastro è associato con la raccolta e la caduta.

 

Nelle pubblicità il colore rosso è usato spesso per evocare le sensibilità erotica. Questo colore inoltre è associato comunemente ad energia e potenza. Si può usare per promuove giochi, automobili e articoli relativi agli sport ad alta attività fisica.

 

Sul web è consigliabile utilizzare il colore rosso in combinazione con l’arancione o il verde nei siti che trattano il settore della ristorazione.

Evita invece questa tonalità di colore nei siti del settore medico-sanitario.

Se stai progettando una landing page mirata alla vendita di un prodotto o un servizio, utilizza il rosso nella sua tonalità più viva e brillante per evidenziare i pulsanti d’acquisto.

Psicologia del colore GIALLO come i colori comunicano con l'inconscio

il colore GIALLO

 

Il giallo è il colore più “allegro” della ruota dei colori.

 

Giallo è il colore del sole, associato a gioia, felicità, intelletto ed energia. Produce un effetto di riscaldamento, stimola l’attività mentale e genera l’energia del muscolo. E’ associato spesso con il concetto di alimento e nella sfumatura più luminosa e pura, sprona l’attenzione.

Anche questo colore, come il rosso e l’arancione, stimola l’appetito ed è perciò particolarmente indicato in progetti di design che abbiano a che fare con la ristorazione.

 

Unito al nero è visto prima di altri colori, una combinazione questa combinazione  usata spesso per indicare un avvertimento. Puoi scegliere il colore giallo per promuovere i prodotti e gli articoli dei bambini relativi allo svago.

 

Gli uomini percepiscono solitamente il colore giallo come un colore ‘infantile ‘. Non è il caso di usarlo nella pubblicità per prodotti maschili prestigiosi e costosi poichè quasi nessuno comprerà un vestito giallo di affari o un Mercedes giallo.

E’ anche un colore che rappresenta l’instabilità e la spontaneità, perciò evita di utilizzarlo se desideri suggerire stabilità e sicurezza.

Giallo nelle sue sfumature:

– Giallo-chiaro tende a sparire nel bianco, solitamente ha bisogno di un colore scuro per essere evidenziato.

– Il colore giallo scuro rappresenta il deperimento, la malattia e la gelosia.

 

Sul web

Anche questo colore, come il rosso e l’arancione, stimola l’appetito ed è perciò particolarmente indicato in progetti di design che abbiano a che fare con la ristorazione. Non è invece indicato in siti che devono esprimere eleganza o professionalità.

 

Il giallo è un colore molto audace e originale: usalo nei siti web creativi, per attirare l’attenzione e dare un tocco particolare al tuo layout. Se devi progettare un sito per un’attività giovanile (un locale, un evento, ma anche un e-commerce di t-shirt alla moda) sperimenta con giallo e arancione

 

** gli studi hanno dimostrato che … ” una scritta nera su un background giallo è la combinazione cromatica più facile da leggere e ricordare. In generale, il contrasto tra il nero e il giallo è veramente molto efficace, sia da un punto di vista prettamente estetico che comunicativo.”

Psicologia del colore ARANCIONE come i colori comunicano con l'inconscio

il colore ARANCIONE

L’arancione è un colore molto vivace, dinamico e accogliente.  Anche in questo caso, trattandosi di un colore caldo, è ottimo per attirare facilmente l’attenzione e dare ad una composizione grafica una forte valenza emozionale.

 

Unisce l’energia del colore rosso e la felicità del colore gialloL’arancione rappresenta l’entusiasmo, il fascino, la felicità, la creatività, la determinazione, l’attrazione, il successo, l’incoraggiamento e lo stimolo.

 

All’occhio umano, l’arancione è un colore molto caldo e rende la sensazione di calore. Non è aggressivo quanto il rosso. Aumenta il rifornimento dell’ossigeno al cervello, produce un effetto corroborante e stimola l’attività mentale.

 

Rosso-arancione corrisponde a desiderio, a passione sessuale, a piacere, alla sete per azione.

 

Come colore dell’agrume, l’arancione è associato con alimento sano e stimola l’appetito. Ha inoltre una visibilità molto alta, si può usare per catturare l’attenzione ed evidenziare gli elementi più importanti di un disegno.

 

Nella pubblicità,a l’ arancione è molto efficace per la promozione di prodotti alimentari e dei giocattoli.

 

Sul web il colore arancione, cosi come il giallo, è particolarmente indicato nei progetti grafici che devono esprimere estro e creatività. Ricordati che l’arancione dà il meglio di sé se abbinato ad un blu molto intenso, perché in questo modo la sua naturale luminosità verrà particolarmente valorizzata.

Psicologia del colore CIANO come i colori comunicano con l'inconscio

il colore Blu (Ciano)

Il colore blu è il colore del mare e del cielo; Rappresenta la fiducia, la lealtà, la saggezza, la riservatezza, l’intelligenza, la fede.

 

E’ un colore estremamente rilassante e positivo, esprime una sensazione di benessere, di tranquillità e di pace. Per certi versi potremmo definire questo colore come il perfetto antagonista del rosso: se quest’ultimo aumenta le pulsazioni e la pressione sanguigna, con il blu è possibile ottenere l’effetto opposto. Se il rosso spinge ad azioni immediate, a volte anche irrazionali, il blu è il colore della riflessione, del pensiero razionale, della calma.

 

In contrasto con i colori emozionalmente caldi come il rosso, l’arancione ed il giallo, l’azzurro è collegato alla coscienza ed alla scienza.

 

Nella pubblicità puoi usare l’azzurro per promuovere i prodotti ed i servizi relativi alla pulizia, all’aria ed al cielo (linee aeree, aeroporti, condizionatori d’aria), all’acqua ed al mare (viaggi, acqua minerale). Evita di usare l’azzurro quando promuovi alimenti perché l’azzurro toglie l’appetito.

 

Sul web il colore blu, anche nelle sue declinazioni più chiare, è un’ottima scelta ad attività correlate al mare e il cielo. Proprio perché ispira fiducia e infonde una sensazione rassicurante, il blu è un colore ampiamente utilizzato nei siti a carattere politico e medico.

Psicologia del colore VERDE come i colori comunicano con l'inconscio

Il colore VERDE

Il verde, distensivo e riposante per gli occhi, è il colore più rilassante dello spettro. Anche questo colore, come il blu, è molto positivo ed esprime sensazioni piacevoli e rassicuranti. Da sempre considerato il colore della natura, ha notevoli capacità lenitive (è uno dei colori cardine della cromoterapia) e rinfrescanti. È il colore della natura, simboleggia lo sviluppo, l’armonia, la freschezza e la fertilità e suggerisce la stabilità e resistenza. Il verde è associato anche alla mancanza di esperienza; per esempio, grafico ‘ in erba ’ è un debuttante. Indica inoltre lo sviluppo, speranza e sicurezza di mezzi; è il colore del passaggio libero nel traffico stradale.

 

Il verde più scuro è associato comunemente ai soldi, al mondo finanziario, alle operazioni bancarie. Verde scuro è collegato all’ ambizione, alla rabbia, alla discordia.

Il verde oliva è il colore tradizionale di pace.

 

Usa il verde per indicare sicurezza quando fai pubblicità per prodotti medici. Dato il collegamento con la natura, puoi usarli per promuovere i prodotti biologici o della terra.

 

Sul web , esattamente al pari del blu, ispira fiducia, soprattutto se in una tonalità scura, tendente al verde oliva: per questo motivo anche il verde è utilizzato spesso nei progetti grafici che hanno a che fare con aziende del settore assicurativo, finanziario o legale. Un verde troppo acceso, tendente al giallo, è ritenuto visivamente fastidioso: meglio utilizzare una sfumatura meno vivace, che denoti stabilità, crescita e ricchezza.

 

E tutti gli altri colori?

Viola, rosa, nero, bianco, marrone… troppi colori per parlarne in un solo post.  Nel prossimo articolo analizzeremo le tonalità cromatiche che per motivi di spazio non abbiamo potuto affrontare oggi.

Martini & Rossi – STORIA DELLA PUBBLICITA’ ITALIANA

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Martini & Rossi - pubblicità di Armando Testa

La storia della comunicazione Martini & Rossi è un capitolo importante della più ampia storia della pubblicità italiana. Il suo modo di comunicare, un vero e proprio stile, segue un percorso continuo e coerente, a partire dalla cartellonistica d’autore del primo Novecento.

Martini & Rossi - La pubblicità

Parlare di storia Martini significa parlare di molte storie. Di storia del vino, di storia dell’Italia e di storia della pubblicità.

 

L’attenzione verso i molteplici linguaggi della comunicazione contraddistingue la Martini & Rossi si dai suoi esordi. La società utilizza volta per volta gli strumenti più consoni per parlare con il mondo e, insieme, per costruire un’immagine internazionale.

Il primo passo fu la cartellonistica d’autore, in cui si coglie un percorso continuo e coerente dalla fine del XIX secolo sino agli anni Sessanta del Novecento. Le opere commissionate dall’azienda alle più grandi firme dell’illustrazioni pubblicitaria dell’epoca, segnano l’affermazione del marchio sui mercati del mondo.

Marcello Dudovich, tra i maggiori illustratori italiani del Novecento, firma nel 1918 per la Martini & Rossi uno dei suoi lavori più conosciuti, “la Dama Bianca”. Tra i grandi illustratori della cartellonistica Martini si annoverano anche Giorgio Muggiani, che nel primo dopoguerra, nel 1921, realizza per la Martini&Rossi un manifesto litografico in parte ispirato al futurismo: in una scia luminosa, un’atleta serra tra le mani una bottiglia di Martini e pare quasi lanciato verso lo spazio.
E’ Armando Testa il nome più noto legato alla comunicazione pubblicitaria di Martini & Rossi. E’ usa l’illustrazione del “Gran spumante riserva Montelera”, un’immagine in cui protagonista è una bottiglia “vestita” con cappa di seta e papillon. Testa fu anche autore di numeri bozzetti, tra i quali il gallo realizzato con un collage di etichette a simboleggiare gli ingredienti del cocktail.

La potenzialità della pubblicità televisiva fu colta subito dall’azienda: nel famoso carosello che debuttò il 3 febbraio 1957, tra i primi quattro filmati c’era anche quello della China Martini, interpretato dagli attori Ernesto Calindri e Franco Volpi. Anche negli anni 80 Martini firma spot di successo: la pattinatrice che percorre le vie di Beverly Hills con un Martini sul vassoio si fisserà nella memoria del pubblico. Tra gli anni 90 e gli inizi del 2000 la vera storia televisiva dell’azienda è segnata dalle più grandi star americane: da Charlize Theron a Sharon Stone, da Gwyneth Paltrow a George Clooney.

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